SUPERFICIE
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17.075.400 km² |
POPOLAZIONE
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143.000.000 ab |
CAPITALE
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MOSCA |
ORDINAMENTO DELLO STATO
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Repubblica semipresidenziale |
LINGUA
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Quella ufficiale è il Russo; in russo ( alfabeto cirillico) sono scritte tutte le informazioni pubbliche. La segnaletica stradale nelle principali città reca scritte in russo e in inglese. La diffusione dell'inglese parlato è piuttosto limitata |
MONETA
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Rublo (RUB) |
VALUTA
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1 RUB = 0.0223970 EUR ; 1 EUR = 44.6489 RUB |
FUSO ORARIO
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+ 2 ore prendendo in considerazione solo la capitale. |
DOCUMENTI PER L'INGRESSO(*)
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Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese
E’ bene richiamare l’attenzione sul fatto che i passaporti devono essere sempre tenuti in ottime condizioni al fine di non rischiare che le autorità russe facciano rilievi che potrebbero comportare il rifiuto di ingresso nel Paese.
Visto di ingresso: obbligatorio (si raccomanda vivamente di non arrivare in Russia sprovvisti di visto poiché "in loco" è impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorità locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese e previo pagamento di una forte multa). All'ingresso nel Paese si deve compilare la Carta di Immigrazione. Per il rilascio ed informazioni specifiche sui vari tipi di visto, rivolgersi direttamente agli Uffici diplomatico-consolari russi presenti in Italia. Prima di ottenere il visto d’ingresso , si consiglia di verificare lo stato d’uso del passaporto, poiché le Autorità di frontiera possono negare l’ingresso del Paese ai possessori di passaporti eccessivamente deteriorati (per il pericolo di contraffazione).
Portare sempre con sé il passaporto ed il visto d'ingresso. Entro i primi 3 giorni lavorativi, il passaporto deve essere vidimato dall’Ufficio del Servizio Federale di Immigrazione (UFMS, nuova denominazione del tradizionale OVIR), in base alla nuova procedura di registrazione degli stranieri
Si consiglia di controllare che la data del volo di rientro in Italia sia fissata entro il periodo di validità del visto. Ottenere una proroga del visto o un visto di uscita dal Paese risulta, infatti, molto difficile e comporta comunque il pagamento di una multa piuttosto elevata.
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VACCINAZIONI(*)
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obbligatorie: nessuna
Il livello delle strutture sanitarie ed ospedaliere è ancora al di sotto di quello occidentale non tanto per la carenza di professionalità del personale medico quanto di attrezzature e medicinali. L'assistenza medica è a pagamento.
Saltuariamente si registrano casi di difterite, epatite virale, colera, tubercolosi etc.
Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni: antidifterica e quelle contro l’epatite A e B.
Da statistiche del Ministero della Sanità si evince una percentuale molto elevata di casi di AIDS e di malattie veneree.
E' sconsigliabile bere acqua corrente, anche se ufficialmente potabile, per l'alta presenza di sali minerali (il sistema di depurazione e controllo, fra l'altro, in alcune zone non funziona in modo ottimale). |
CLIMA
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Il clima varia da quello marittimo (all’estremo della Russia nordoccidentale) a quello aspro continentale (in Siberia) e a quello monsonico (in estremo Oriente). Le temperature medie di gennaio sono comprese tra 0 e –50 C, quelle di luglio tra +1 e +25 C, le precipitazioni variano da 150 al 2000 mm all’anno |
CONFINI
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Confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Ucraina, Georgia, Azerbaigian, Kazakistan, Cina, Mongolia e Corea del Nord; un ex-clave: Kaliningrad, confina invece con Lituania e Polonia; è bagnata a NO dal mar Baltico, a N dal Mare Glaciale Artico, ad E dall'oceano Pacifico e a S dal mar Nero e dal mar Caspio. |
CITTA'
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Mosca, San Pietroburgo, Novgorod, Kazan, Perm, Samara, Volgograd, Ufa, Celjabinsk, Ekaterinburg,Omsk, Novosibirsk. |
PATRIMONIO UNESCO (siti protetti)
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-Centro storico di San Pietroburgo e relativi gruppi di monumenti (1990)
-Pogost' Kiži (1990)
-Il Cremlino e la Piazza Rossa, Mosca (1990)
-Monumenti storici di Velikij Novgorod e dintorni (1992)
-Insieme storico e culturale delle Isole Soloveckie (1992)
-Monumenti bianchi di Vladimir e Suzdal (1992)
-Insieme architettonico del Monastero della Trinità di San Sergio a Sergiev Posad (1993)
-Chiesa dell'Ascensione, Kolomenskoje (1994)
-Foresta vergine di Komi, Urali Settentrionali (1995)
-Lago Baikal (1996)
-Vulcani della Kamcatka (1996 - 2001)
-Monti d'Oro dell'Altai (1998)
-Caucaso occidentale (1999)
-Insieme del monastero di Ferapontov (2000)
-Complesso storico e architettonico del Cremlino di Kazan' (2000)
-Istmo di Curlandia (2000)
-Sichote-Alin centrale (2001)
-Bacino di Uvs Nuur (2003)
-Cittadella, città antica e costruzioni della fortezza di Derbent (2003)
-Complesso del Convento di Novodevicij (2004)
-Sistema naturale della Riserva dell'isola di Wrangel (2004)
-Il centro storico della città di Jaroslavl' (2005)
-Arco geodetico di Struve (2005)
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RELIGIONE
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atei 72,4% ,ortodossi 16,3%,musulmani 10%,altre religioni 1,3% |
ELETTRICITA'
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220V/50Hz |
SICUREZZA(*)
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Per quanto concerne la situazione della sicurezza in generale, le Autorità locali mantengono un'attenta vigilanza, in particolare presso le stazioni della rete dei trasporti pubblici. Gli altri luoghi di assembramento, in particolare i sempre più numerosi ed affollati centri commerciali al coperto, sono normalmente sorvegliati da compagnie private.
L'utenza delle metropolitane e delle ferrovie e' costantemente sensibilizzata, mediante continui annunci, ai rischi di natura terroristica ed è invitata ad informare le Autorità dell'ordine pubblico su comportamenti ed oggetti sospetti.
Zone a rischio
Si ricorda che non è consentito l'accesso in Cecenia, tuttora scossa da combattimenti, mentre e` assolutamente sconsigliato di effettuare viaggi nelle vicine Repubbliche di Inguscezia, Daghestan, Ossezia del Nord, Cabardino-Balcaria e Caraciaevo-Cercassia nonchè nelle regioni di Stavropol, Piatgorsk e Mineralny Vody, dove si registra un incremento del rischio per gli occidentali, dovuto ad un ulteriore deterioramento delle condizioni di sicurezza interna ed al fenomeno dei sequestri di stranieri.
L'attraversamento delle zone di confine con la Georgia e l'Azerbaijan e` soggetto a restrizioni.
Zone di cautela:
Particolare cautela va adottata nelle regioni isolate in quanto le strade sono talvolta deserte per lunghi tratti e lo straniero può essere possibile preda del banditismo locale.
Zone sicure:
In generale la capitale e le grandi città anche se soggette ai rischi comuni alle altre città europee.
Avvertenze
In considerazione del fatto che la microcriminalitá (soprattutto scippi e furti) è sempre piú diffusa nelle zone piu` frequentate dei grandi centri urbani (Mosca, San Pietroburgo), quali mercati generali, metropolitane, stazioni ferroviarie etc., si raccomanda di adottare comportamenti ispirati alla massima cautela; non mostrare in pubblico eccessive quantità di denaro o gioielli vistosi, non mettersi in condizioni di rischio frequentando posti o locali notoriamente malfamati, in particolare se non accompagnati da guide e gente del posto.
Si segnalano frequenti casi di raggiri nei confronti di turisti nei luoghi maggiormente frequentati da cittadini stranieri (p.es.:Piazza Rossa, Arbat, ecc.). I malintenzionati, fingendo di essere dei comuni passanti, fanno cadere pacchetti di denaro (di norma dollari USA) ai piedi dei turisti. Quando il turista cerca di recuperare il pacchetto per restituirlo al proprietario, viene avvicinato dal sedicente proprietario del denaro, munito dei numeri di serie, e da un poliziotto “compiacente”, che lo minaccia di arresto e può ottenere il pagamento di una “multa” per lasciar correre.
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PATENTE
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La patente italiana deve essere accompagnata da una traduzione ufficiale della patente oppure dalla patente internazionale. Sono riconosciuti entrambi i modelli di patente internazionale (Ginevra 1949 e Vienna 1968).
Si sconsigliano gli spostamenti stradali in ore notturne per la scarsità dell'illuminazione pubblica nelle zone extraurbane.
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TRASPORTI
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FORMALITA' VALUTARIE E DOGANALI(*)
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In materia valutaria le disposizioni locali impongono l'obbligo di dichiarare - al momento dell'ingresso in Russia - il possesso di valuta estera (qualora superi l'ammontare di $ 3000). A tal fine, occorre riempire l'apposito modulo, reperibile negli aeroporti di arrivo (e comunque alla frontiera), indicandovi esattamente la valuta che si porta con sè. Il modulo deve essere consegnato per la timbratura ai funzionari doganali russi che sostano all'interno del "red channel", e cioè nello spazio riservato a chi deve dichiarare beni soggetti a verifiche doganali.
Il cambio di valuta si effettua presso le Banche o presso gli uffici di cambio autorizzati. E' opportuno conservare le ricevute del cambio effettuato nel caso di eventuali controlli di polizia. Le piu` diffuse carte di credito sono accettate ma solo nei principali centri della Russia.
Il modulo valutario, debitamente timbrato, va conservato con cura. All'uscita dal paese esso va presentato, su richiesta, alle autorità di frontiera russe.
Formalità doganali
L'acquisto di articoli di valore (compreso il caviale) dà luogo al rilascio di una ricevuta, da conservare ed esibire all'uscita. Se si acquistano quadri, oggetti d`arte di valore (cio` vale in particolare per le icone) occorre farsi rilasciare una autorizzazione all`esportazione da parte del Ministero della Cultura; senza la prescritta autorizzazione il bene è suscettibile di sequestro, e si può incorrere in ulteriori conseguenze (multa, arresto, detenzione, processo).
L'importazione di armi militari e di munizioni è vietata. Un fucile da caccia può essere importato a condizione che sia accompagnato dall`attestazione di una partita di caccia organizzata da un'agenzia di viaggi ufficiale.
L'esportazione di articoli soggetti a limitazioni
Alcuni beni sono soggetti a limitazione tra i quali si annoverano:
- oggetti d'arte e d'antiquariato (salvo il permesso del Ministero della Cultura e dietro pagamento di una tassa);
- metalli preziosi e pellicce (salvo che detti articoli, dichiarati all'arrivo, siano di proprietà del visitatore);
- caviale (si possono esportare fino a 250 grammi con fattura che attesti la provenienza di detto prodotto che deve essere acquistato in un negozio autorizzato alla vendita agli stranieri).
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AMBASCIATE E CONSOLATI
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AMBASCIATA - MOSCA, FEDERAZIONE RUSSA
Indirizzo: Denezhny Pereulok, 5 - 119002 Mosca
Tel. : 0074957969691
Tel. : 0074959165449
Fax: 0074992410330;9612926(Segreteria Ambasciatore)
Homepage
E-mail: embitaly.mosca@esteri.it
CONSOLATO GENERALE - MOSCA, FEDERAZIONE RUSSA
Indirizzo: Yakimanskaya Nabereznaya, 10 - 11
Tel. : 0074957969692
Tel. : 0074959165451
Fax: 0074959165453 Uff. Sociale 0074959165450
Homepage
E-mail: consitaly.mosca@esteri.it
CONSOLATO GENERALE - SAN PIETROBURGO, FEDERAZIONE RUSSA
Indirizzo: Teatralnaya Ploshad, 10 190068
Tel. : 0078123123217
Fax: 007 812 571 51 50 (Uff. visti 007 812 312 28 96)
Homepage
E-mail: archivio.sanpietroburgo@esteri.it
CONSOLATO ONORARIO - KALININGRAD, FEDERAZIONE RUSSA
Indirizzo: Ulitza Cherniahovskogo,6 - Uff.108
Tel. : 0074012532432
Fax: +74012532432
E-mail: consolatokaliningrad@yandex.ru
CONSOLATO ONORARIO - KRASNODAR, FEDERAZIONE RUSSA
Indirizzo: Ulitsa Severnaya 327
Tel. : 0078612746658
E-mail: consolatosr@investa.ru
CONSOLATO ONORARIO - SAMARA, FEDERAZIONE RUSSA
Indirizzo: Ulitza Stepana Razina 71a - 443099 SAMARA
Tel. : 0078463106401
Tel. : 0078463106403
Fax: 0078463106402
E-mail: v-t@vgt.ru
CONSOLATO ONORARIO - YEKATERINBURG, FEDERAZIONE RUSSA
Indirizzo: Ulitsa Krasnoarmeiskaya 10, uff. 1029 - 620075 Ekaterinburg Russia
Tel. : 0073433795819
Fax: +7 (3432) 3795819
Homepage
E-mail: italconson@carbofer.ru |
SITI UTILI |
(*) Si consiglia per una maggior sicurezza, prima di organizzare il viaggio, di consultare sempre le informazioni aggiornate e più dettagliate sul sito: http://www.viaggiaresicuri.it/?federazione_russa
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AEROPORTI |
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