SUPERFICIE
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1.759.540 km² |
POPOLAZIONE
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5.853.000 ab |
CAPITALE
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TRIPOLI |
ORDINAMENTO DELLO STATO
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Repubblica |
LINGUA
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Quella ufficiale è l'arabo. Poco diffuse, se non a livello elementare/scolastico, le lingue straniere. Tra queste maggiormente conosciute l'inglese e l'italiano. |
MONETA
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Dinaro Libico (LYD) |
VALUTA
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1 LYD = 0.575358 EUR ; 1 EUR = 1.73805 LYD |
FUSO ORARIO
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+ 1h rispetto all'Italia, stessa ora quando in Italia vige l'ora legale. |
DOCUMENTI PER L'INGRESSO(*)
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Passaporto: obbligatorio, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese ed almeno una pagina intera libera. Inoltre, il passaporto (incluso quello diplomatico o di servizio) deve avere un timbro con la traduzione in arabo dei dati anagrafici.
Non tutte le Questure sono al momento in possesso del timbro; lo hanno quelle di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. Per informazioni circa la disponibilità del timbro presso altre Questure si consiglia di rivolgersi al Ministero degli Interni.
In mancanza di timbro con la traduzione, ed anche se in possesso di visto, si rischia il respingimento in frontiera (si sono verificati numerosi casi, anche recenti). Ulteriori informazioni possono essere chieste ai tour operator, alle agenzie di viaggio, all'Ambasciata libica a Roma ed al Consolato Generale d'Italia a Tripoli.
Visto di ingresso: il visto, obbligatorio per tutti i viaggiatori, va richiesto all'Ambasciata libica a Roma (Ufficio Popolare della Jamahiria Araba Libica Popolare Socialista, via Nomentana 365). Le autorità libiche non rilasciano di norma visti a turisti "singoli"; è necessario, quindi, appoggiarsi ad un'agenzia turistica accreditata e con contatti diretti in loco. I visti turistici possono essere concessi anche all'aeroporto di Tripoli ma solo se si è attesi da un’agenzia turistica ufficiale. Può essere respinto chi, pur munito di visto, non abbia sul passaporto le coordinate dell'autorizzazione concessa dalle autorità centrali all’Ambasciata libica che ha rilasciato il visto. Il fenomeno riguarda i beneficiari di visti di cortesia, rilasciati direttamente dalle Ambasciate libiche con procedura semplificata.
Sono, di norma, respinti i titolari di passaporti su cui risulti un visto di ingresso in Israele.
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VACCINAZIONI(*)
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obbligatorie: nessuna. Contro la febbre gialla se si proviene da zone infette.
Le strutture sanitarie sono precarie e non conformi agli standard europei. Si può fare ricorso ai medici locali ed a cliniche private a Tripoli solo in situazioni non gravi. Per interventi specialistici o gravi, si consiglia il trasferimento del paziente in Italia.
E’ pertanto assolutamente indispensabile sottoscrivere, prima di partire, un’assicurazione sanitaria che copra le spese per un’eventuale evacuazione aerea nel malato.
Malgrado la presenza di numerose farmacie, molti medicinali non sono reperibili. Chi avesse bisogno di medicine particolari deve ricordare di portarle dall’Italia.
L’acqua non è potabile. Si consiglia di bere solo acqua minerale in bottiglia, controllando che il tappo sia correttamente sigillato. Non aggiungere ghiaccio nelle bevande. È sconsigliato mangiare verdura cruda e frutta non sbucciata e molluschi.
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CLIMA
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Lungo la costa il clima d’estate è caldo e umido, con temperature intorno ai 30/35 gradi, mentre gli inverni sono miti, con le precipitazioni concentrate tra novembre e gennaio. All’interno il clima è desertico, con picchi estivi fino a 48-50 gradi, mentre gli inverni possono essere molto rigidi, con temperature notturne intorno allo zero. In primavera può soffiare per alcuni giorni il Ghibli (vento sabbioso del deserto), che alza la temperatura sulla costa anche di 10° rispetto alla media stagionale e può causare infiammazioni agli occhi ed alle vie respiratorie. |
CONFINI
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Confina a NO con la Tunisia, a O con l'Algeria, a S con il Niger e il Ciad, a SE col Sudan, a E con l'Egitto. |
CITTA'
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Tripoli, Bengasi, Misurata, az-Zawiyah, al-Khums, al-Beida. Tobruq, Sirte. |
PATRIMONIO UNESCO (siti protetti)
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-Sito archeologico di Cirene (1982)
-Sito archeologico di Leptis Magna (1982)
-Sito archeologico di Sabratha (1982)
-Antico villaggio di Ghadames (1986)
-Siti rupestri di Tadrart Acacus (1985)
UNESCO : Sito ufficiale (in inglese)
Elenco Patrimoni dell'umanità su wikipedia |
RELIGIONE
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musulmana 97%. Pienamente rispettato il culto delle altre religioni, in particolare quella cristiana (cattedrale cattolica a Tripoli). |
ELETTRICITA'
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220V/50Hz |
SICUREZZA(*)
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La situazione in Libia non presenta, al momento, elementi di particolare preoccupazione. Si consiglia comunque di informare il Consolato Generale d’Italia a Tripoli della propria presenza e di segnalare gli spostamenti all'interno del Paese (in particolare nelle zone desertiche e lungo i confini meridionali).
Zone a rischio sconsigliate: L'ingresso in Libia dal confine con il Niger è fortemente sconsigliato. Le strade che collegano i due Paesi sono prevalentemente percorse da immigrati provenienti dall'Africa subsahariana. Chi decide di avventurarsi lungo i 1.770 Km di deserto che separano la città di Sebha in Libia da Agadez in Niger deve essere pienamente consapevole dei rischi cui va incontro. In ogni caso, coloro che dalla Libia intendono varcare la frontiera del Niger con un veicolo di proprietà devono essere muniti di patente internazionale e di visto turistico.
Il confine con il Ciad non è accessibile agli stranieri a causa di mine nella zona e per via di attività di guerriglia. Il confine con il Sudan è chiuso ai turisti.
La frontiera con l'Algeria è situata all'estremità sud-occidentale della Libia. Dalla città di Ghat (Libia) ci si muove lungo una pista che porta all'oasi algerina di Djanet. Lungo tale tragitto è fortemente consigliato muoversi con un viaggio organizzato e mai in piccoli gruppi. Per l'ingresso in Algeria è necessario un visto turistico che è consigliabile procurarsi in Italia prima della partenza.
Zone di cautela:
Pur rimanendo il tasso di criminalità in Libia piuttosto basso, sono in aumento aggressioni e furti a danno di stranieri. Le zone poco popolate o desertiche vanno visitate adottando ogni possibile cautela, tenendo conto che molte non sono state ancora bonificate dalle mine di guerra. Si raccomanda vivamente di organizzare le escursioni fuori dai centri abitati, in particolare nel Sahara e nelle zone di frontiera, con valide agenzie turistiche e guide locali.
Zone sicure:
Tripoli può considerarsi tranquilla, sebbene siano in aumenti furti ed aggressione. Evitare comunque di avvicinarsi ad assembramenti, manifestazione spontanee, ecc...
Avvertenze:
Il rischio maggiore per i turisti è quello di un incidente stradale. Il traffico è estremamente indisciplinato (alta velocità, attraversamento di persone ed animali, mancanza di illuminazione e segnaletica, veicoli spesso privi di luci) ed il tasso di mortalità sulle strade è molto alto ed in costante crescita, ulteriormente amplificato dalla carenza di adeguati servizi di soccorso. Le strade sono spesso dissestate, anche nei centri urbani.
Si raccomanda pertanto di:
- usare macchine robuste, pesanti ed in ottime condizioni (freni, pneumatici, luci, cinture di sicurezza);
- non viaggiare di notte e, durante Ramadan, nelle ore immediatamente precedenti il tramonto;
- guidare con estrema prudenza ed attenzione, specie quando piove;
La guida nel deserto e nelle zone isolate impone ulteriori accorgimenti quali: viaggiare solo su automezzi 4x4 adatti, in perfetto stato e dotati dell’equipaggiamento necessario (taniche, compressore per gonfiare le ruote, ruote di scorta, ecc...); verificare le scorte di benzina ed acqua, considerando la distanza tra i rifornimenti e le varie tappe; utilizzare guide esperte per il deserto;
Ulteriori avvertenze:
- limitare l'uso di macchine fotografiche, binocoli e videocamere, specie in prossimità di edifici pubblici, postazioni militari, porti ed aeroporti;
- richiedere immediatamente l'assistenza del Consolato d’Italia a Tripoli in caso di arresto, incomprensione con le autorità locali o incidente (spesso la polizia non avverte il Consolato Generale dell'arresto di un connazionale);
- prestare molta attenzione agli usi e alle tradizioni locali. Si raccomanda alle donne un abbigliamento conforme ai costumi islamici, evitando abiti succinti o attillati;
- non assumere bevande alcoliche. In Libia è tassativamente vietato il consumo di alcolici;
- adottare particolare cautela sulle spiagge, evitando quelle isolate;
- confermare sempre il volo di partenza dalla Libia onde evitare casi di "overbooking"; |
PATENTE
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è necessaria la traduzione in arabo dei dati contenuti in quella italiana |
TRASPORTI
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FORMALITA' VALUTARIE E DOGANALI(*)
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La norma per cui gli stranieri devono dimostrare all’arrivo in Libia di possedere almeno 1.000 dollari USA (o il corrispettivo in altre monete) non viene rigorosamente applicata nei confronti dei cittadini UE ma rimane tuttora in vigore.
E’ tuttora in vigore la norma che obbliga i turisti a dichiarare all’arrivo la valuta posseduta ma viene di fatto raramente applicata. Alla partenza, è vietato esportare dinari libici, che non sono in ogni caso convertibili all’estero. Per cambiare all'uscita i dinari rimasti viene spesso richiesto di esibire le ricevute dei cambi effettuati durante il soggiorno.
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OSPEDALI E SOCCORSI
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Ospedale centrale di Tripoli
Centralino 021 4623921 - 021 360 8361-70
Libyan Swiss Clinic
Tel. 021 3619693
Clinica Al Afia
Gasser Ben Geshier
Tel. 021 5633051-4 / 021 5633900-4
Fax. 021 5633055
Clinica St. James
Wesayat El Bderi, Ben Ashur
Tel 021 3620242-3
Fax. 021 3620241
e-mail: libya@stjameshospital.com
Brothers Clinic
Noflian – 021 3403672-74
Clinica Al Mukhtar
Tel 021 3601239-44, 021 3606979
Medlink International Clinic
Suq El Gbub - Ghirgharesh
Tel. 021 4837292 |
AMBASCIATE E CONSOLATI
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AMBASCIATA - TRIPOLI, LIBIA
Indirizzo: Shara Uahran, 1
Tel. : 00218213334131
Tel. : 00218213334132
Fax: 3331673
Homepage
E-mail: ambasciata.tripoli@esteri.it
CONSOLATO GENERALE - BENGASI, LIBIA
Indirizzo: Consolato non operativo - Shara Omar Ebn El Aas, 105
Fax: 9099806
Homepage
E-mail: cogitabengasi@yahoo.it
CONSOLATO GENERALE - TRIPOLI, LIBIA
Indirizzo: Shara Uahran, 1
Tel. : 00218213333630
Tel. : 00218213337916
Fax: 3330365
Homepage
E-mail: consolatogenerale.tripoli@esteri.it |
SITI UTILI |
(*) Si consiglia per una maggior sicurezza, prima di organizzare il viaggio, di consultare sempre le informazioni aggiornate e più dettagliate sul sito: http://www.viaggiaresicuri.it/?libia |
AEROPORTI |
Tripoli Intl. - Sabha Intl. - Benghazi/Benina Intl. |
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